Perché Anerkuon

Perché Anerkuon

Il nome Anérkuon è un neologismo dal greco antico che ricalca fedelmente il titolo dello splendido olio su legno del pittore Mario Miccoli - Uomo cane.

Ho scelto questa immagine e questo nome perché in entrambi abita il senso del mio lavoro: attraverso i miei scritti e il mio agire cerco di pensare, far pensare, vivere e far vivere l'intima, antichissima connessione tra l'umano e il non umano (il cane, nello specifico, l’animale che mi muove più di tutti), fino a scoprire che non siamo diversi (men che meno superiori) da tutto ciò che ci circonda, che appartenga o meno alla nostra specie (o a un'etnia specifica).

In questo sito troverete dunque non solo i miei articoli, ma anche tutte le mie attività:

  • educazione e rieducazione alla convivenza con il cane;
  • collaborazioni con istruttori, associazioni, rifugi, medici veterinari;
  • progetti di zooantropologia didattica per le scuole primarie.

E tutto ciò che ancora non esiste ma cerchiamo di fare in modo che esisterà.

Buona navigazione!

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