Per chi: Scuole primarie e medie
In breve: Educazione all'inclusione attraverso l'incontro con il cane. I bambini imparano empatia, rispetto delle diversità, gestione delle emozioni. Non è "imparare i cani", è crescere come persone più consapevoli
Cosa faccio:
• Conoscenza del linguaggio e delle emozioni del cane
• Incontri diretti con il cane (guidati e sicuri, con cane certificato per IAA)
• Laboratori pratici e giochi di cooperazione e mimesi
• Riflessioni su rispetto, alterità, inclusione
Perché funziona:
I bambini sono naturalmente attratti dagli animali. Imparare a relazionarsi con un cane significa:
• Sviluppare empatia e ascolto
• Riconoscere e gestire le emozioni
• Praticare il rispetto dell'altro (anche diverso da sé)
• Costruire autostima attraverso la relazione
L’impianto concettuale:
La fascinazione che la quasi totalità dei bambini prova nei confronti degli animali è espressione della naturale curiosità non solo verso la loro estetica (mantelli, livree, forme, colori), ma anche verso la loro diversità rispetto alla nostra estetica e al nostro comportamento.
L’interesse spontaneo verso ciò che è strano e inconsueto è condizione necessaria per costruire e favorire familiarità con l’alterità: gli altri bambini, gli adulti, gli stranieri, gli animali, le piante, la terra, l’ambiente. Educare e imparare a educarsi a ciò che è fuori da se stessi aumenta le possibilità che si imparino consapevolezza, rispetto, capacità di riflettere sulle azioni proprie e altrui e sulle loro conseguenze, empatia, delicatezza, altruismo e diminuisce lo spazio per sentimenti e atteggiamenti bullisti, xenofobi e intolleranti.
Realizzare che i cani comunicano attraverso un linguaggio specifico non solo ci pone nella condizione di capire che è possibile interagire con loro a un livello più profondo, ma ci da anche la grande possibilità di arricchire la nostra umanità: comunicare è conoscere, allargare i propri confini mentali e esperienziali, aprirsi al mondo e quindi accettarne la variegata diversità e conseguentemente posizionare se stessi in modo meno autocentrato ed egoistico all’interno di questa diversità.
Il progetto per le scuole “Verso l’altro: educazione all’inclusione” - declinato in due versioni, una per le classi elementari e l’altra per le medie - ha l’obiettivo di far esperire ai bambini e ai ragazzi la ricchezza e la bellezza della diversità e della relazione sia con i propri simili sia con le altre specie, attraverso percorsi multisensoriali che mettono in primo piano le emozioni proprie e altrui e la presenza del cane.
Informazioni pratiche
• Dove: Presso la scuola
• Durata: 8 incontri (modulabile)
• Partecipanti: Molte classi
• Metodologia: Multisensoriale, esperienziale, inclusiva